mes 50 ans/i miei 50/ my 50th birthday

IMG_53516 juin 2015
Je n’ai pas envie de dire merci sur Facebook à mes vieux amis ou à mes nouveaux amis comme il semblerait qu’il faille faire en cette ère des réseaux sociaux et de l’exhibition à outrance, donc je ne le ferai pas… sauf exception déjà faite.
J’ai seulement envie de leur raconter ici ce qu’ils ont fait pour moi. Ce post est adressé à tous ceux qui étaient avec moi le 6 juin 2015 parce-que pour tous les autres je me rends compte que ce serait trop difficile à comprendre.
Cette année je me suis souvent demandée ce que je voulais éprouver comme émotion le jour de mes 50 ans, je me demandais aussi avec qui je voulais passer cette journée ou cette soirée ou le week-end de mon anniversaire. Je repensais à tous les anniversaires des amis qui avaient déjà leurs magnifiques 50 ans.
Je savais ce que je ne pouvais pas avoir et ce que je ne voulais pas recevoir. Après de longues et belles années à fêter en longue robe avec mes meilleurs amis je savais que cette année il n’y avait pas de bonnes circonstances pour une soirée en tenue de soirée et de belles exhibitions de tango ou de flamenco ou pour chanter autour du piano comme les années précédentes. Je savais que personne n’aurait le temps de préparer quelque chose de spécial comme j’avais fait pour certains amis très spéciaux… je savais que les autres n’ont jamais le temps pour ces choses là…
Alors j’ai créé et inventé mon meilleur anniversaire de mes premiers 50 ans.
Je ne voulais pas de cadeaux, je voulais de la générosité pour moi et ceux qui auraient participé. J’ai donc contacté tous mes amis musiciens ou chanteurs et je leur ai dit que j’avais besoin de leur musique pour mes 50 ans. Tout simplement. J’ai réuni autour d’eux les seules personnes capables de comprendre et d’aimer la musique autant que moi et tous ces ingrédients ensemble m’ont offert le 6 juin au soir l’une des plus soirées de ma vie, l’une des plus riches en tant qu’émotion et en tant que qualité humaine et artistique.
Il y avait quelques habitués de ce genre d’expérience et il y avait les nouveaux amis, ceux que je ne connaissais même pas… mais tous unis par une incroyable et immédiate harmonie et complicité. Tous venus pour écouter, recevoir ou donner. Une énergie commune qui ne se répètera pas facilement.
Je ne vais pas citer les noms des pianistes qui sont venus samedi chez moi parce-que c’était trop privé et précieux pour le divulguer. Je ne veux pas citer des noms dans un ordre qui semblerait définir une échelle d’importance, non je veux seulement dire que chacun des pianistes ou chanteurs a spontanément offert la musique avec amour, générosité et simplicité. Nous avons écouté Brahms, Chopin ou Schubert mais aussi Morricone, nous avons écouté des chants régionaux italiens et plus. Durant toute la soirée nous avons écarquillé nos yeux comme des enfants qui découvrent une magie, chaque fois que nous recevions une émotion forte, la sensation de la surprise, la sensation que c’était trop beau… que nous avions tellement de chance d’être là et nulle part ailleurs. Nous avons tous beaucoup souri pour mieux digérer le plaisir et ça aussi c’était beau à voir.
Voilà… donc à tous ceux qui ont bien voulu m’offrir ces quelques heures que je n’oublierai jamais, à ceux avec qui j’ai partagé et pour le bien que ça m’a fait, pour le bien que ça a fait à tout le monde… je vous dis MERCI. Je vous dis MERCI de m’avoir offert du BIEN. Et comme tout ceci nous l’avons vécu parce-que j’ai eu le courage de demander et bien je vous dit que ça confirme le “vieux proverbe chinois” qui dit que si tu veux vraiment quelquechose tu n’as qu’à le demander… MERCI à tous.
#whenlifeisbetter parfois cela peut être facile.
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6 giugno 2015
Non ho voglia di ringraziare su Facebook i vecchi amici o i nuovi come sembra si usi fare in quest’era dei social network e dell’esibizionismo a oltranza e dunque non lo farò… tranne eccezione obbligata.
Ho solo voglia di raccontare loro quello che hanno fatto per me. Questo post è per tutti quelli che stavano con me il 6 giugno 2015, tutti gli altri non potrebbero capire.
Quest’anno mi sono chiesta spesso quello che avrei voluto provare come emozioni al mio cinquantesimo, mi chiedevo anche con chi avrei voluto passare la giornata o la sera o il week-end del mio compleanno. Ripensavo a tutti i compleanni degli amici che avevano già i loro magnifici 50.
Sapevo già quello che non potevo avere e quello che non volevo ricevere. Dopo tanti belli anni a festeggiare in abito lungo con i migliori amici sapevo che quest’anno le circostanze non erano favorevoli a feste in abito da sera con tante belle esibizioni di tango o flamenco o cantando intorno al piano. Sapevo già che nessuno avrebbe trovato il tempo di preparare un evento speciale come avevo fatto per alcuni amici speciali tempo addietro… sapevo già che gli altri non hanno mai tempo per questo genere di cose…
E così ho creato e inventato il mio miglior compleanno dei miei primi 50 anni.
Non volevo regali, volevo ricevere generosità per me e per quelli che avessero partecipato. Allora ho rintracciato tutti i miei amici musicisti o cantanti e ho detto che avevo bisogno della loro musica per i miei 50 anni. Semplicemente così. Ho riunito intorno a loro alcune persone capaci di comprendere e di amare la musica quanto me e tutti questi ingredienti insieme mi hanno regalato il 6 giugno a sera una delle più belle esperienze della mia vita, una delle più ricche in quanto a emozioni e come qualità umana e artistica.
Insomma qualcuno già di casa e nuovi amici più qualcuno mai visto prima… tutti uniti da un’incredibile armonia e un’immediata complicità. Tutti presenti per ascoltare, ricevere o dare. Un’energia comune che sarà molto difficile rivivere.
Non ho voglia di citare i nomi dei pianisti che sono venuti da me sabato sera perché è stato un momento troppo privato e prezioso ma anche perché gli interessati sanno già tutto. Non vorrei poi dare dei nomi in un ordine che potrebbe sembrare d’importanza, volevo dirvi che ho sentito che ognuno ha offerto con grande spontaneità la musica. Non solo ma anche con amore, generosità e umiltà. Se mi sbaglio, per favore commentate le vostre sensazioni. Abbiamo ascoltato brani di Brahms, Chopin o Schubert ma anche Morricone, abbiamo sentito canti regionali italiani e anche altro. Siamo rimasti tutta la sera con occhi meravigliati come bambini ad uno spettacolo di magia, provando emozioni forti, sensazioni di sorpresa, la sensazione che era tutto troppo bello… certi del nostro privilegio. Abbiamo sorriso molto per poter digerire tanto piacere e anche questo è stato molto bello da osservare.
Tutto qui… dunque a tutti quelli che hanno regalato queste poche ore preziose e indimenticabili, a quelli che le hanno vissute con me e per il bene che mi ha fatto, per il bene che ha fatto a tutti… vi dico MERCI. Vi dico MERCI di avermi regalato del BENE. E siccome tutto questo è stato possibile perché ho avuto il coraggio di chiedere vi ricordo il “vecchio proverbio cinese” che dice che se vuoi qualcosa lo devi chiedere!… MERCI a tutti.
#whenlifeisbetter a volte può essere facile.

6 thoughts on “mes 50 ans/i miei 50/ my 50th birthday

  1. Stefano il said:

    Cara Cathie, hai scritto un articolo veramente romantico come una specie di autoregalo per i tuoi primi cinquant’anni che fa capire che i veri valori della vita non sono i diabolici soldi che sono solo pezzettini di carta che ci rendono tutti schiavi, ma questi cioè stare insieme ad amici veri e suonare tutti insieme.
    Che la musica sia sempre con te e ti auguro con tutta l’anima che tu possa portare la musica nel cuore, per tutta la tua vita.

  2. Paola il said:

    La musica è gioia, emozione, vibrazione interiore. La musica unisce, crea connessioni,
    abbatte barriere, armonizza. La musica nutre l’anima, la mente, i sensi. E’ un viaggio negli abissi
    dell’anima. Un inno alla vita.
    Non potevi scegliere ospite migliore per inaugurare un nuovo anno della tua… e che questo 50° anno
    sia armonioso, emozionante, speciale; ricco di tanta bellezza come il “nostro” indimenticabile
    6 giugno insieme!
    Auguri Cathie.
    Paola

  3. Monica il said:

    Carissima Cathie,
    anche questa volta si riconferma la magia che riesci a creare nelle tue serate musicali.
    Bellissima l’idea di fare musica insieme, di conoscere ogni volta persone nuove e interessati, di
    ascoltare sempre tanta bella musica. Tutto questo è balsamico per il cuore, la testa, la pancia.
    Per favore organizza più spesso questi meravigliosi incontri!!!!
    Grazie veramente di cuore.
    Monica

  4. Virginia il said:

    Très chère Cathie, je t’avais déjà écrit par e-mail et je le répéterai à l’infini…MERCI pour cette soirée
    délicieuse, que tu nous as offerte avec tes amis et cette succession spontanée de musiciens au piano,
    aussi talentueux l’un que l’autre, avec tant de musique alliant la chanson populaire italienne, le jazz, la musique classique… j’avais l’impression que la pièce était remplie de musique ou nous, les invités
    naviguions avec des visages heureux… que de bonheur… Et toi Cathie, si accueillante, souriante,
    discrète, présente partout… la vie commence à 50 ans, une autre vie, certes…et qu’elle soit longue et belle, belle, belle… Je suis une de tes nouvelles connaissances, mais j’espère que je serai aussi une de tes
    amies… MERCI Cathie…

  5. Ho avuto l’occasione di conoscere te Cathie tramite la mia cara amica Virginia durante una serata musicale
    organizzata a casa tua. Ho colto con piacere l’invito di Virginia di partecipare alla tua serata musicale dedicata alla tua festa di compleanno. Ci siamo subito sentiti accolti con grande generosità e disponibilità e ci hai fatto
    subito sentire parte dell’atmosfera che avevi creato. L’energia e le emozioni che ho sentito durante la serata mi hanno lasciato un ricordo meraviglioso. Posso dire, che anche per me, è stata una delle serate più belle negli
    ultimi anni. È meraviglioso trovarsi in mezzo a tanti musicisti ed artisti (o meglio dire Maestri della musica) che con il loro talento ci hanno fatto vivere emozioni ineguagliabili. Mi sono sentita fluttuare in una dimensione
    piena di allegria, gioia e vitalità. Ho viaggiato sulle note della musica di Chopin, Schubert e tante altre
    improvvisazioni che si sono susseguite in modo generoso e spontaneo sul pianoforte, e mi sono entusiasmata
    dalle voci stupende dei cantanti che ci hanno intrattenuto. E tutto questo avvolto dall’atmosfera magica e
    piena di calore umano che tu hai creato con regale maestria. Io e Tony ti ringraziamo di cuore per averci dato l’opportunità di far parte di un’esperienza musicale così emozionante. Complimenti per questa brillante idea
    e auguri per tante altre melodiose occasioni!

  6. oly il said:

    Cathie carissima… non saprei che altro aggiungere dopo aver letto i bellissimi commenti dei tuoi amici… Grazie sempre tantissimo… Tanti auguri… tvtttb