Quando il Flamenco fa bene/When Flamenco makes you feel good…

 

Una sera all’Auditorium di Roma ho vissuto un momento flamenco  irripetibile in questa città. Momento che ha prodotto l’altro evento super irripetibile che racconterò ora.

Avevamo assistito ad uno spettacolo di flamenco durante la prima biennale, era settembre del 2007 e uscendo ci siamo ritrovati nella cavea con tante persone che ballavano le sevillanas. Io che le ho viste ballare a casa dei miei in ogni occasione allegra  quando ero bambina, cominciavo a sentirne la mancanza nella mia vita romana… Ma quella sera la musica e la danza mi hanno fatto sentire per un breve istante in una località indefinita dell’Andalusia.
Quella sera tanti italiani e qualche spagnolo hanno invaso la cavea in una straordinaria serata sevillana quasi spontanea. Sembrava che fosse una danza alla portata di tutti. E ho conosciuto Luca con il quale non ho ballato poichè avevano appena spento la musica. Eravamo tutti molto eccitati e allo stesso tempo delusi perché nessun ballerino di flamenco può tollerare che gli si spenga la fiesta a mezzanotte! 
P1010815Luca il napoletano innamorato della Spagna… Ci siamo dati appuntamenti telefonici vari, non si sa per fare cosa ma sapevamo che dovevamo ballare insieme!!! Dovevamo mettere insieme la nostra passione per questa danza. La sevillana è una danza a due che non puoi non ballare appena ascolti le prime note… è una roba che porti in te, nelle tue vene e riconosco che gli italiani che ho visto con la passione spesso battevano gli andalusi più incalliti… Luca è così. Insomma non c’è festa di famiglia in Andalusia in cui non ci si ritrovi a ballare una sevillana e a contagiare tutti… funziona sempre! E’ incluso nel pacchetto allegria!

Insomma ci risentiamo con Luca e non ci viene in mente null’altro che organizzare  un raduno di ballerini a casa mia. A quei tempi c’era un salone per feste serie (occhietto a tutti quelli che si sono divertiti a via Bertoloni 31) e non so come, Luca  lancia un appello selvaggio su internet  e attraverso le scuole di ballo della città. L’unica condizione per partecipare era saper ballare e portare della birra… Noi avremo pensato al piatto di pasta…
Dopo qualche settimana, esattamente il 5 ottobre, un sabato sera eravamo pronti per l’evento sperimentale e abbiamo visto arrivare una quarantina di sconosciuti tra ballerini, musicisti e maestri di danza. Una situazione anomala per una Roma sempre così diffidente di tutto e di tutti e perdonate se insisto perché ne parlo spesso, in una Roma molto poco accogliente… Una quarantina di ballerini pescati al buio accolti  in una casa dei Parioli??? Ma quando mai!!! Io ho osato, anzi l’ho sempre desiderato e ritenuto possibile. Così ho vissuto una delle serate più sorprendenti della mia vita. Erano tutti da me per vivere un’atmosfera andalusa assolutamente inesistente da queste parti… Abbiamo bevuto litri di birra come si usa in Spagna e mangiato, scherzato e ballato. Sì abbiamo ballato in continuazione fino alle 4 del mattino L’unica cosa diversa rispetto a una feria era che non eravamo vestiti come ci si veste tradizionalmente. Insomma le quattro del mattino sono un record per me  e quando ero finalmente esausta ho chiesto “gentilmente” agli instancabili danzatori di sloggiare! Nell’invito non avevamo previsto il b&b!!! Colgo l’occasione per ringraziare i miei vicini di casa, i migliori che si possano sognare in un palazzo di città poichè sono gli unici vicini possibili per tanta gioia e musica. Grazie alla loro pazienza quella casa ha visto passare tantissimi altri eventi ma questo del raduno flamenco è senz’altro uno dei migliori per la sua particolarità e la sua unicità. Per un po’ grazie a Luca abbiamo fatto delle mini Feria de Abril nei bar di Roma una volta l’anno e poi Luca ha lasciato Roma e nessuno ha più radunato ballerini di flamenco. Ora abbiamo Pilar e Luis tutti e due di Siviglia che festeggiano nella loro casa a maggio la loro versione della Feria de Abril e di nuovo una volta all’anno si balla a Roma ma solo su inviti e tutto molto per gli amici… E come quel famoso 5 ottobre da me,  da Pilar e Luis non manca ne la musica ne la simpatia e ne i ballerini bravissimi. Se a qualcuno venisse la curiosità ecco un link “autentico”  trovato su youtube: http://youtu.be/diWUBcCt7oQ

 English translation

Once upon a time in Rome  at its Auditorium I lived a special moment of flamenco, definitely not repeatable in this city. A moment that gave life to another very not repeatable event that I will tell you now.

We were there for a flamenco  show  within the first Festival, it happened in September  2007. After the show  we came out in the “cavea” and we saw lots of people dancing  “sevillanas”. I  used  Io see   at home for any happy occasion when I was a child and I was really  missing this in my Roman life… But this night the music and the dances made me feel  for a short while like being in some unknown place of  Andalusia.
This night lots of Italians and some Spaniards invaded the “cavea” and transformed the night in an extraordinary andalusian one and it was so spontaneous. It seemed to me  it could be a dance accessible to anyone. And that’s how I met Luca with whom I have not danced since they had just turned off the music. We were all very excited and at the same time disappointed because no flamenco dancer can tolerate that the Fiesta turns off at midnight!
Luca the  “napoletano” in love with Spain… We tried to talk by phone many times with no clear idea why we were talking, but we knew one simple thing: we had to dance together!!! We had to put together our passion for this dance.  The sevillana  is a dance for two, usually a man and a woman  a dance you need to dance as soon as you hear the first notes … it is like an addiction, a stuff that you have inside you, in your veins and believe me  some Italians fans that I’ve seen often beat the Andalusians most hardened … Luca is an authentic fan. In short, there is no family or friends party in Andalucia where you are not involved in one Sevillana. It is contagious … it always works! And it is  included in the package “Alegria”!

Well after several phone chats with Luca  we could think of nothing more than organize a gathering of dancers at my house. At that time I had  a room for real important parties  ( wink to all those who have enjoyed dancing in Bertoloni Street 31) and I really do not know how , but Luca made a wild call on the internet and through the dance schools of  the city. The only requirement for participation was to be able to dance and to bring the beer … We would have taken care of a good pasta…
After a few weeks,  precisely Saturday, October 5th, we were ready for the test event and in the evening  forty unknown dancers, musicians and dance teachers arrived. A weird situation for Rome people, always so suspicious of everything and everyone, please excuse me if I insisto, yes I often say this, the people in Rome are not welcoming at all… Forty dancers came out in a very special blind date welcomed into a home of the Parioli area, can you imagine this???  But when ever!!! I did dare it, indeed I have always wanted it and thought it was feasible… So I had one of the most amazing nights of my life. They all came at my place with an expectation: feeling an Andalusian atmosphere that they could absolutely not find elsewhere around… We drank gallons of beer as it is used in Spain and ate, joked and danced. Yes we danced continuously until dawn. The only thing different from the Feria was that we were not dressed like people dress traditionally.
Let me tell you four in the morning is a record for me and when I was finally exhausted, I asked “politely” to the tireless dancers to move out! I was not a  b&b invitation!!! I take this opportunity to thank my neighbors, the best you can dream in a city building as they are the only neighbors  possible to live so many joy and music. Thanks to their patience that house has seen many other events, but this gathering of flamenco is certainly one of the best for its particularity and uniqueness. For a while ‘thanks to Luca we did some mini Feria de Abril in the bars of Rome once a year and then Luca left Rome, and no one has gathered  again flamenco dancers.
Now we  dance at Pilar and Luis home, both from Seville. They are used to celebrate in their home in May, their version of the Feria de Abril and here we are again once a year dancing in Rome, but only on calls to friends, a private event … And like that famous October 5th at my place, at their place no  lack neither of good flamenco music nor  sympathy and talented dancers.
If anyone was curious here is an “authentic” link I found on youtube: http://youtu.be/diWUBcCt7oQ
#whenlifeisbetter.

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5 thoughts on “Quando il Flamenco fa bene/When Flamenco makes you feel good…

  1. rosaria fiorentino il said:

    io invece te ne ricordo un’altra , era ottobre e non faceva il caldo di questi giorni , mi fai una chiamata e mi chiedi se mettevo a disposizione il mio terrazzo per un’estemporanea di sevillanas….non sapevo cosa fosse ma fidandomi di te acconsenti…nel giro di un’ora gente sconosciuta coadiuvata da facebook e blog vari si sono presentati a casa e portarono musica e cibo , si fecero spazio e cominciarono a ballare….fu una giornata memorabile , Cathie era al settimo cielo , la mattata era riuscita e nacquero nuove belle amicizie ….beh forse era il 2007 pure allora…

    • Cathie il said:

      Non potevo sperare miglior commento! E non si poteva non menzionare le sevillanas di quel pomeriggio sul tuo terrazzo. Beh tutto era nato quella sera nella frustrazione di una festa
      interrotta nella cavea dell’auditorium! Non balliamo più ma ci siamo quasi tutti!
      Grazie di questo souvenir…

  2. Chari il said:

    ole ole y ole un comentario bonito se te nota la mitad de tu sangre andaluza; y más bonita eres bailando, di a pilar y luis que no dejen de hacer en mayo la caseta; baile, salmorejo y sangria es alegria segura brava mi ….bbb

  3. España, su sevillana y su flamenco, una belleza, nuestra madre patria ha dejado secuelas en nuestra gente y no existe argentino que no tenga una especial atencion a España y su cultura.

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