Volare o non volare…/To fly or not to fly…

stromboliChi non ha mai volato in vita sua? Con l’aereo intendo? Forse  c’è ancora qualcuno che non è mai salito su un oggetto volante…. Ma quasi tutti ormai siamo abituati agli spostamenti in aereo…  oggi vi voglio scrivere di un volo speciale. Articolo che dedico a tutti coloro che  non hanno  sperimentato quello che state per leggere. Un volo completamente diverso sia come sensazioni che come intenzioni direi.
Sto parlando di un volo in elicottero, non quello sui grattacieli di New York! No, un volo italiano tutto italiano… e va a finire che divento italiana pure io!!!!!!!!!!
Insomma un volo che regala qualcosa sia  allo spirito che alla pancia.
Io sono partita da Taormina che già essere a Taormina è un inizio da sogno… La Helijet ha là una delle sue basi. L’appuntamento era una  mattina verso le 10:00 in  una normale giornata di sole con un perfetto cielo blu… scusate la descrizione banale della cartolina ma è importante. Saliamo a bordo e mi danno le solite cuffie per il rumore (l’avevo visto nei film! E’ così!) e l’oggetto volante rumoroso si alza piano piano poi vira e stai volando, sei in cielo! La vista è bella, intensa ma non ve la descrivo voglio “sorvolare” le bellezze scontate. Ci dirigiamo verso Milazzo perché la nostra destinazione è Stromboli. Non posso staccare il naso dal vetro. Mi piace guardare il mondo sotto di noi.  Quando compare Milazzo  vuol dire che ci avviciniamo al mare e fino a qui tutto perfetto. Ecco l’immenso splendido mare blu. Dopo due minuti sopra il mare all’improvviso sparisce il sole! Scompare tutto e sotto i nostri piedi non resta che una specie di foschia… tutto nuvole e foschia. Ogni tanto ti sembra che le nuvole si stiano aprendo come una tenda e che stia tornando la visibilità ma niente da fare. Mera illusione! Tutto rimane  bianco e morbido come quando eravamo  bambini e pensavamo che le nuvole fossero come ovatta.  Mi chiedo se il pilota sa dove sta andando perché se io non vedo nulla nemmeno lui può vedere! Infatti non vede nulla!!!! Paura? No, affatto. Fidarsi di chi sa fare il suo mestiere è importante ma resta molto misterioso tutto questo non vedere e procedere alla cieca… dura 20  minuti questo buio bianco prima che inizi il vero  spettacolo… Come a teatro si alza il sipario. Scompaiono pian piano le nuvole e prima intravedo un pezzettino di vulcano fumante. Finalmente lo vedo completamente. S’impone lo Stromboli con il suo mare azzuro sotto. Cosa posso descrivervi?  E’ semplicemente meraviglioso.Il sole è tornato. I colori tornano tutti esaltati come al momento della partenza, altra cartolina! Prima di giungere a destinazione c’è il giro d’obbligo sul cratere, qua ci sono le curve… beh non è il gergo giusto…  il pilota rideva… A me sembra una curva quando si piega!
E già stiamo atterrando, stiamo per toccare il suolo arrichiti di  un ricordo speciale. Prima parlavo di spirito e pancia. E’ esattamente quello che si prova. E’ psicosomatico perché volare sul vulcano è un esperienza straordinaria che da pace alla mente e un pizzico in quel punto preciso della pancia che tutti conosciamo…  certamente non vuoi più scendere. Non vuoi arrivare. Vuoi conservare quelle ali che ti presta l’elicottero…  Concludo con un ringraziamento a tutto lo  staff e in particolar modo al nostro pilota dagli occhi chiusi!
A tutti voi buoni futuri voli!
www.helijet.it

To fly or not to fly
Have you ever been flying? I mean by plane? Probably there is still someone who has never been on a flying object…. Well most of us are very used to planes…  Today I will write about a special flight and I want to dedicate this article  to all those who have never experienced such a flight. A quite different flight for the  impressions and even the intentions I would say.
I am talking about a helicopter flight, not the New York skyscapers one! No, a very Italian flight… and it turns out that even me I am more and more Italian!!!!!!!!!!
A flight that will offer something to your mind and to your belly!
I left from Taormina which is already a  dream departure just by being there… The Helijet company has one of its bases right there. Congratulations for the choice! Our meeting was around 10 in the morning, it was a perfect sunny day with amazing blu sky… I guess you will think that this is a common  postcard description but believe me it is important. As soon as we climb on board they give me the usual noise cancelling headsets (as seen in the movies! Exactly the same story!) now the flying noisy object is ready to take off and you feel it is moving up slowly, it pulls to the left and that’s it you are flying! You are in the sky! The view is beautiful, intense but I do not want to describe this  so I will past the details of such obvious beauties. We head towards Milazzo because our final destination is Stromboli island. I can not remove my nose from the glass. I love to look down the world.  Milazzo is very closed, we see it and very soon we are approaching the Thyrrenian sea. Until now everything is definitely perfect. We are flying over the huge  blue sea. After just two minutes  suddenly the sun disappears.  Everything disappears and under our feet only a kind of mist… Clouds and mist. Occasionally it seems that the clouds are opening as a curtain in front of us and that visibility will be back but no way. Just an illusion or a hope I should  say! White and soft everywhere around us like in our chilhood memory, children usually imagine clouds are as soft as cotton.  I am wondering what can the  pilot see and if he knows where he is going because personally I can not see anything but clouds! He can not see actually!!!! Am I afraid? Not at all. You need to trust him as he seems so calm  though it is a bit  mysterious all this blind route… The white dark lasts 20 minutes before the real shows starts… Like in the theatre the curtain rises. Clouds move away slowly and the first thing we glimpse is a piece of the smoking volcano. Then the whole volcano. The Stromboli is now imposing on us surrounded by the blue sea. What could I describe? It is simply marvellous. The sun is back. The colours are recovering the intensity of the departure. New postcard sorry! Before landing a tour over the  crater is a must, we have some curves now… yes I know it is not the right jargon… the pilot laughed… But to me it seems a curve when it veers right or left!
Unfortunataly we are landing, we are about to touch the floor enriched with a special memory. I first wrote  about mind and belly. It is exactly a matter of feeling it in your mind and in your belly. Flying over the volcano gives you peace and excitement at the same time…  You certainly do not want to get down. You do not want to arrive. You would like to keep the wings the helicoper was offering…  My conclusion is to send my sincer thanks to the staff specially to our “closed eyes” pilot.
I wish you all fantastic future flights!
www.helijet.it

#whenlifeisbetter.

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7 thoughts on “Volare o non volare…/To fly or not to fly…

  1. Stefano il said:

    Io non ho mai volato, ma non avevi la sensazione delle vertigini o di stare con la testa tra le nuvole? Non avevi la sensazione come se ti mancasse la terra sotto i piedi? Il viaggio sull’elicottero non ti è sembrato una cosa campata per aria?
    Ma come hai fatto poi a sopportare il rumore dell’elicottero? Anche io ho le cuffie antirumore più i tappi di gommapiuma ma sento bene lo stesso…

    • Cathie il said:

      Stefano! Ma pure sul blog mi fai ridere!!! che lusso averti conosciuto!
      A presto!

      • Stefano il said:

        Ti ringrazio molto anche se penso che in realtà non sono io a farti ridere, ma sei tu che hai mangiato il riso…

  2. Chari il said:

    je n’ai jamais volé en hélicoptère, mais j’ ai volé en une avionnette toute petite chargée de plus 400 kg et j’ai eu peur en attendant la catastrophe! Edu

  3. Benedetta Napoleoni il said:

    Che meraviglia…. Da provare l’esperienza con le nubi: una volta ho sorvolato Istanbul in elicottero, esperienza “mistica” ma senza la morbida ovatta, il cielo era terso.
    Boss, una volta andiamo insieme e sorvoliamo Casalpalocco? 😉

    • Cathie il said:

      Mia cara fan! Ma tu quando hai sorvolato Istanbul hai trovato l’Iskender???

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