ISKENDER

iskender

Talking about Turkey always brings some exciting memories to me. Not only because of its beautiful places, but also because of many Turkish friends I have. Turks are simply among the most welcoming people I ever met. When in Turkey it is almost impossible to have bad moments. Even if you are in trouble you will find a Turkish person ready to help you.

Now I will tell you the extraordinary event that during a trip in Turkey changed my life. Nothing was ever be the same again after that trip. I am sure that you already guessed reading the title of this article and you already know that I am talking about Iskender kebab. Those lucky of you who tasted it will understand easily but still I would like to tell you my way about it and water your mouth as the saying goes.

My life changed when some friends took me to a restaurant to eat Iskender kebab .. such a delight! Such a taste! Such a dream! No way to diet if the Iskender is on table, just desire of tasting it. It was back in 2007 in an anonymous place in the Asian side of Istanbul that I have forgotten for sure! But it is impossible to forget what I felt from the first till the last bite. Since then, in every trip to Turkey I have been looking for the same feeling, trying to eat Iskender at every meal if possible.

I am not able to explain why this dish touched me so deeply and why I always want it but try to immagine their traditional “doner” kebab cut in wide and thin strips of lamb drowned in tomato sauce and with white yogurt, all this over pita bread (I prefer slightly toasted), with tender effect due to the melting of all the different juices. The best Iskender has to respect tightened rituals to reach results worthy of the big epicurean school.

I am not pretending to deliver a receipe, just to light on the desire to try it very soon. Some of the golden rules of a perfect Iskender concern time and temperature. On top of the pita bread pour the tomato sauce and immediately after that, set the lamb without cooling it. No ingredient should change its temperature from one step to another. The melted sheep butter has to be ready when it is the moment to pour it on the lamb and of course just on the side, a nice delicious yogurt.
Incredible taste for this yogurt (it has to be strained yogurt) with no flavour of any one that you could buy in our supermarkets, here it is a special taste. Every decent Iskender kebab house has its own way of making yogurt because they know what kind of yogurt goes with their meat. Put them all together and voilà! you have the perfect Iskender kebab. From the first bite on, you’ll have a harmonious blending with an irresistible flavor of the melted homemade butter and many other things that Turks keep secret. Try tasting your first bite with eyes wide shut, but all other senses open and you are hooked; you’ll long Iskender until the end of your life.

A useful tip for you: don’t even try to cook it at home. You would waste all the money you spend on the ingredients. Better to save them for your next trip to Turkey. If I wrote about Iskender it is because too often I have heard many friends coming back from Turkey without having trying it. Such a waste. They don’t know what they missed!!!

I would like to launch a culinary challenge for all experienced travelers to find the best Iskender in Istanbul. I am not asking about Bursa, because it is easy to find exquisite one in its hometown, so let’s find the one in Istanbul. Please share your experiences with all the readers of this blog. I am looking forward to reading your suggestions and best advices!
PS: I am wondering what Orhan Pamuk thinks about it??? If you meet him in Istanbul in the Museum of Inocence or may be in Cihangir around his study or perhaps in Nisantasi around Pamuk residence where he spent his childhood or even better in Sur Balik Restaurant on the top of Zurich Hotel in Cihangir having his fish and bonito (but please don’t tell anyone about his secret place, he wants to be alone there watching old Istanbul and Golden Horn from the roof), please do ask him where he thinks the best Iskender kebab is in Istanbul!

And by the way if you know where to have Iskender in Rome I am available to taste it for all of you!

Finally if you are interested on Mr. Iskender Efendi the inventor of the delicacy have a tour on Google!
I hope you enjoy Iskender as much as I do.

Versione in italiano

Parlare della Turchia vuol dire ricordare una serie di esperienze emozionanti perchè i luoghi sono incantevoli ma soprattutto perché la gente è tra le più ospitali al mondo. In effetti in Turchia è impossibile vivere brutti momenti perché c’è sempre un turco pronto ad aiutarti se ti trovi in difficoltà.

Oggi vi racconterò l’evento straordinario che durante un mio viaggio in Turchia cambiò la mia vita.. Quando si dice “nulla sarà mai più come prima” si dice esattamente per questo evento. Certo dal titolo dell’articolo avete già capito ma non mi basta, ve ne voglio parlare a modo mio e con l’acquolina in bocca sperando di farvela venire anche a voi.

La mia vita è cambiata da quando mi hanno portata a mangiare l’Iskender… che delizia! Che gusto! Che sogno! Non si può fare dieta se arriva un piatto d’Iskender, si può solo desiderare di degustarlo. Era nel lontano 2007 in un posto anonimo, nulla che permettesse di ricordare questo ristorante nella parte asiatica di Istanbul e certamente non lo ricordo! Invece è impossibile dimenticare la sensazione di piacere dal primo boccone all’ultimo. Dopo di che ad ogni mio viaggio in Turchia ho cercato di rivivere quelle sensazioni andando a cercare Iskender ad ogni pasto quando era possibile.

Non sono in grado di spiegarvi perché questo piatto mi abbia così tanto toccata e come mai ne ho sempre voglia ma provate a immaginare il loro tradizionale kebab tagliato sottilissimo e lungo affogato nella salsa di pomodoro e con dello yogurt bianco, il tutto posato sul pane (pide) croccante diventato morbido per le varie salse che si mescolano al sugo della carne. Il migliore Iskender deve rispettare dei rituali serrati per raggiungere quel risultato degno della grande scuola epicurea.

Non pretendo darvene una ricetta ma solo lasciarvi con la voglia di assaggiarlo al più presto. Vi dico solo che alcune delle regole d’oro per un buon Iskender riguardano tempi e temperature. Sul pane caldo si versa la salsa di pomodoro e immediatamente sopra senza lasciare freddarlo si posa la carne già pronta a temperatura giusta. Nessuno degli ingredienti deve cambiare temperatura tra un passaggio e l’altro. Il burro già fuso si versa sulla carne e di lato pronto a mescolarsi si aggiunge lo yogurt che ovviamente non ha il sapore dello yogurt dei nostri supermercati, non si sa perchè persino questo semplice ingrediente ha un sapore speciale… Tutto questo, e chi sa quale altro segreto che nemmeno le ricette vi riveleranno mai completamente, crea al momento del primo boccone una fusione armonica irresistibile dei sapori e delle varie consistenze. Insomma il prima e il dopo è che non si può più vivere senza Iskender una volta assaggiato!
Ora rifarlo a casa è un tentativo inutile, le ricette di internet non servono a molto, io vi ho scritto dell’Iskender perchè sento spesso amici che tornano da Istanbul e non lo hanno nemmeno assaggiato !!!!
E lancerei una sfida gastronomica a tutti i viaggiatori esperti per trovare il migliore Iskender di Istanbul. Non dico di Bursa, perchè nella sua città di origine è decisamente facile trovarlo squisito e dunque via alla ricerca del miglior Iskender di Istanbul. Aspetto i vostri suggerimenti, i vostri migliori consigli anche se sono di parte!
Chi sa cosa ne pensa Orhan Pamuk??? Se lo incontrate nel Museo dell’Innocenza o a Cihangir vicino al suo ufficio o forse a Nisantasi dove c’è la casa della sua infanzia o ancora meglio al Ristorante Sur Balik dell’hotel Zurich, dove si mangia il suo pesce preferito (ma non dite a nessuno del suo segreto perché vuole essere solo mentre guarda la vecchia Istanbul e il Corno d’Oro)per favore chiedetegli dove mangia il migliore Iskender?
E se per caso sapete di qualcuno che fa l’Iskender a Roma sono pronta a provarlo per voi!
Per finire se volete saperne di più su Mr. Iskender Efendi l’ inventore di questa prelibatezza fate pure un giro su Google!
Spero proprio che amerete l’Iskender quanto me.

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7 thoughts on “ISKENDER

  1. Paolo il said:

    E ora che mi hai fatto venire la voglia di mangiarlo ?
    Lo troverò solo in Turchia?
    Ciao bella

    • Cathie il said:

      Allora obiettivo raggiunto caro Paolo! Ma chi sa che non scopriamo uno che lo fa a Roma!
      E se no un giro in Turchia non ci farà male!

  2. Complimenti bellissimo anche se non ci si sente e vede per impegni ccomuni sei sempre nei miei pensieri un bacione grande grande a te ed alle bellissime signorine ed ai tuoi genitori persone speciali che ricordo sempre con piacere.un abbraccio grande ed a sentirci a breve

    • Cathie il said:

      Ma bisogna aprire un blog per ritrovare gli amici??? Fantastico! Magico!
      Grazie Antonio!!!!!!!!!!!!!!!!!

  3. natalia il said:

    …non so se e’ iskender…ma provate ad assaggiare il kebab del sultano a san lorenzo…poi mi direte. buon appetito!

  4. I do not even know how I ended up here, but I thought this post was great.

    I do not know who you are but definitely you are going to be a famous blogger if you are not already ;
    ) Cheers!

    • Cathie il said:

      Well thank you so much for the appreciation and the trust. When I am a famous blogger I will for sure remember you!

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